Chi di noi da bambino non “ha fatto” campeggio? Non ha trascorso la classica settimana in campeggio?
In tenda, dormendo in scomodi sacchi a pelo, per terra naturalmente, infastiditi dagli insetti e, magari, sotto l’acqua?
Sicuramente tutti. E sicuramente ognuno di noi ha di quella settimana ricordi ancora impressi nella propria mente.
Si perchè la settimana in campeggio rimane un’esperienze magica che difficilmente si scorda.

Oggi è cambiato tutto.
Al giorno d’oggi, nell’era dei Social, dei tablet, delle applicazioni e degli smartphone con i quali ci si può fare di tutto di più, una cosa è certa: molti dei campeggi “moderni” hanno tali e tanti servizi che l’originaria e vecchia filosofia della “vita da campeggio”, della “vita all’aria aperta” si è decisamente trasformata.

In un campeggio “moderno” entri in una realtà a se stante. I campeggi di oggi sono veri e propri paesi, con una loro identità e una vita propria.
E’ normale ritrovarsi di fronte a strutture con organizzazioni ai limiti dell’incredibile: uno o più ristoranti, piscine (più che altro veri e propri parchi acquatici degni della concorrenza più attrezzata), market, collegamento elettrico, piazzole enormi e ultra tecnologiche, WIFI (oramai gratis in quasi tutte le strutture), ecc…

Per molti una volta il campeggio rappresentava la forma alternativa al turismo tradizionale, in albergo o appartamento, a cui si rivolgeva un gran numero di persone nel mondo per risparmiare e riuscire comunque a fare vacanza.
Si, una volta…

Dei giorni d’oggi è infine la moda del Glamping, fusione dei termini “Glamour” e “Camping”… Glamping appunto. Una vacanza di lusso, ricercata, ma che però non vuole rinunciare alla vita all’aria aperta… Il “fare Campeggio” con stile in contesti naturalistici. In Italia sono parecchie le strutture che si sono adattate a questo nuovo modo di interpretare il tradizionale significato di concepire il campeggio.

La classica e cara definizione di “campeggio” sembra lontana anni luce dalla realtà odierna:
“il campeggio è un modo di trascorrere una vacanza all’aria aperta alloggiando in ripari temporanei o permanenti, che possono essere tenda, roulotte o caravan, in sosta libera o in aree appositamente attrezzate”…
Questo, anni fa, quando in una tenda non c’erano tablet e telefonini…